, ,

Recensione Spyro Enter the Dragonfly “un fuoco che non brucia”

Salve a tutti, ok nessuno di noi, forse nemmeno io, è pronto per questo, ma è giunto l’amaro momento, abbiamo parlato di Spyro Reignited Trilogy, dei suoi capitoli originali PS1 abbiamo speso qualche parola per l’ultima trilogia The Legend Of Spyro che tutto sommato nonostante sia una cosa diversa, è interessante da giocare, abbiamo potuto mettere mano a dei discreti titoli per Game Boy Advance con visuale isometrica degna di un GB e abbiamo potuto provare un soddisfacente “A Hero’s Tail” per PS2, ma non avevamo ancora menzionato “lui” il capitolo nero, quello che doveva essere ed invece non è stato, a mio avviso il PEGGIOR! capitolo sul nostro amato sputafuoco viola, sto parlando di Spyro…………faccio pure fatica a scriverlo, Enter the Dragonfly  pubblicato nel lontano 2002 per PS2 e Game Cube, ok premetto per quanto mi riguarda, che lo comprai appena arrivò in versione platinum, ai tempi non erano tanti i modi per reperire info o recensioni su di un gioco, si doveva andare molto ad indovinello e sulla fiducia, quindi potete capire anche voi il mio peccato come è stato per molti altri che si sono visti il loro drago preferito sull’allora next-gen, scoppi di gioia e appena racimolati i soldi, le corse al negozio di fiducia e una volta fuori, felici con questo… in mano, ok andiamo a fondo di questo barattolo marrone creato da Equinox  e Check Six Studios e speriamo che almeno in piccola parte sia nutella….

TRAMA: Pensavate ad una trama interessante??? E invece no, qualche anno dopo l’anno del drago si celebra l’assegnazione delle libellule ai piccoli di drago ma Ripto, (che doveva essere morto sciolto nella lava ma vabbè..), guasterà la festa e con un incantesimo alquanto goffo le farà sparire e le sparpaglierà per tutto il regno, pure Sparx sparirà, per essere però ritrovato poco dopo da Bianca, la strega del terzo capitolo, partirà quindi una ricerca per risolvere il problema e grazie a delle rune di drago si sbloccheranno diversi soffi tra cui quello bolla utile per catturare le libellule sparite.

GAMEPLAY: Ed ecco il marcio, la parte peggiore, secondo quanto scoperto il gioco doveva contenere Gnasty Gnorc alleato con Ripto, 120 libellule, 25 livelli e doveva girare 60 frame al secondo, un po come Crash l’ira di Cortex, ma lo sviluppo doveva terminare in fretta e il gioco doveva essere distribuito  entro l’inverno, così “grazie” alle pressioni di Universal Interactive Studios nei confronti degli sviluppatori del titolo, venne fuori un titolo incompleto, pieno di bug e per giunta più corto del normale, perché scrivo questo nella sezione gameplay? ma è ovvio, perché i problemi più fastidiosi risiedono in un gameplay veramente poco curato, Spyro si muove con una lentezza assurda, le libellule scappano,( anche se in teoria in quanto rapite dovrebbero venire di corsa verso di noi ma vabbè) ma proprio per questa lentezza anche nel fare retromarcia, finiremo non poche volte in burroni e precipizi nel tentare invano di prenderle, un soffio bolla lunatico che nonostante la precisione di traiettoria alcune volte deciderà di farci correre dietro alle volatili per anche 2 o 3 minuti buoni (e non scherzo) mentre altre volte anche sparando a casaccio le riusciremo immediatamente a catturare, tempi di caricamento per ogni cosa praticamente infiniti, anche per passare nei portali delle mini aree dentro ai livelli, roba che a metà caricamento ti cresce già la barba fatta una settimana prima e per concludere proprio per questa smania di pubblicarlo velocemente sono stati tolti i classici portali per accedere ai livelli, sostituiti da scomode piattaforme di spostamento, livelli tra l’altro pieni zeppi di gemme da raccogliere (tipo 800 a livello) proprio per questa riduzione del numero di livelli data dalla fretta.

GRAFICA: Poco da dire, grafica scadente su PS2, un po meglio su Game Cube ma i modelli dei personaggi soo scarni e privi di espressività, in più un motore grafico veramente pessimo che farà apparire il tutto lentissimo.

SONORO: Le musiche invece sono convincenti e sempre adeguate ma, per rovescio della medaglia, la nota negativa è il doppiaggio in italiano davvero osceno, se non mi credete, ascoltate questi 3 esempi(soprattutto il primo) e poi ne riparliamo:

In conclusione, ogni aspetto negativo è conseguenza di una fretta davvero a mio avviso non necessaria, nessuno sa come sarebbe potuto andare se solo avessero avuto più tempo.

PRO:

  • Mondi colorati e interessanti
  • Presenti i personaggi che abbiamo amato nella trilogia ps1
  • Musiche davvero belle e coinvolgenti ma…

CONTRO:

  • …i dialoghi in italiano non si possono sentire
  • Grafica soprattutto nei modelli dei personaggi scadente
  • Frame rate ridicolo
  • Comparto gameplay davvero poco curato

Recensione a cura di Alberto “The Pairons” Pironi