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Recensione Spyro Reignited Trilogy “è stata una lunga attesa”

Recensione Spyro Reignited Trilogy “è stata una lunga attesa”

Salve a tutti e benvenuti in questa nuova recensione, FINALMENTE pure noi di nerd4gaming siamo riusciti a testare il mirabolante Spyro Reignited Trilogy ed è giunto quindi il tempo di tirare le somme, sarà riuscita Toys for Bob nell’impresa di restauro di questa grande trilogia uscita 20 anni fa per ps1? Scopriamolo insieme

TRAMA: Le recensioni postate dal sottoscritto sulla trilogia originale spiegano la trama di ogni Spyro, ma a grandi linee possiamo dire che ovviamente i nemici e amici sono gli stessi, però ogni Spyro in questa SRT è stato impreziosito con delle cut-scenes e con piccoli dettagli davvero fenomenali, la “regia” e le animazioni dei personaggi sono ottime, come pure il doppiaggio, la qualità la si nota soprattutto nel primo Spyro, dove vedremo draghi(non nel senso di allucinazioni)davvero ben caratterizzati, ognuno con la propria personale animazione e mestiere come per esempio draghi artigiani, anche i classici “grazie per avermi liberato” verranno impreziositi con animazioni davvero spassose, ad esempio prima della consueta frase, un drago sarà voltato dall’altra parte e si stupirà di non essersi accorto di Spyro alle sue spalle, geniale.

GAMEPLAY: Qui viene il bello, sono passati anni, da quell’infausto “Enter The Dragonfly” e Toys For Bob è riuscita dove Check six studios e Equinoxe avevano clamorosamente fallito, i controlli qui sono puliti e precisi, forse ancora più che nella trilogia originale, il tutto è reattivo e senza troppi errori, Spyro  sputa fuoco, carica con le corna, rotola, nuota, esattamente come allora ed è un piacere da vedere e giocare, si possono scegliere i comandi originali o rinnovati, la differenza è poca, cambia solo la gestione della telecamera, veramente un lavoro magistrale.

GRAFICA: Un altro punto per Toys For Bob, l’Unreal Engine 4 riesce a dare nuova vita ai mondi poligonali (seppur splendidi) degli originali usciti negli anni 90, qui luci, ombre, riflessi sull’acqua, giochi di luce, poligoni degli scenari e dei personaggi si sposano perfettamente a una fluidità e velocità di azione senza precedenti, seppur ancorata, anche su PS4 Pro, ai 30 frame al secondo, ma poco male, a noi basta questo, ogni animazione è stata rivista dal principio, tutto quello che vediamo è come se fosse nuovo, dato che Toys For Bob non aveva accesso al codice originale e quindi ha dovuto praticamente copiare e creare allo stesso tempo, questo spiega i mesi in più, Spyro addirittura col suo fuoco bruciacchierà pure alcune zone intorno a lui, wow

SONORO: Altro colpo di genio, la possibilità di scegliere tra la musica originale o riarrangiata, riarrangiamento comunque sempre a cura di Copeland, che aveva curato già la colonna sonora degli originali sotto la supervisione di Insomniac, qualche frase, citazione o effetto sonoro è una libertà di Toys for Bob, ma diciamocelo, non sono mai andati fuori dal seminato, che dire di più, ogni giocatore sia “vecchio” (Come me) che nuovo , riuscirà a percepire l’antica magia del titolo anche solo ascoltando le musiche meravigliose di questa nuova trilogia e anche il doppiaggio, che non è per niente male aggiungerei.

In conclusione, lavoro minuzioso di Toys For Bob, che la gente ha già potuto conoscere con Skylanders, fortunatamente hanno abbandonato il brutto modello di Spyro di Skylanders in favore del classico che tutti abbiamo imparato ad amare, calcolando che come, già accennato, i ragazzi del team hanno dovuto ricreare tutto da zero con uno strumento che hanno definito “Spyro scope”, possiamo senza dubbio affermare che loro saranno i degni successori di Insomniac e che nessuno meglio di loro potrebbe ridare vita a questo brand dopo un lungo periodo oscuro fatto di frame rate ridicoli, giocabilità indegna e doppiaggi fatti col c….. male ecco, Spyro e Crash torneranno e se le premesse sono queste possiamo stare tranquilli.

PRO:

  • Livello grafico oltre ogni limite per un remake
  • Musiche riarrrangiate alla perfezione
  • Gameplay precisissimo e fluido, ma…

CONTRO:

  • …il problema che affliggeva N.Sane trilogy in parte lo troviamo anche qua, alcune volte al termine di una planata lunga cadremo in burroni per colpa di distanze e altezze mal calcolate che non ci permetteranno di atterrare sulle sporgenze, cosa che negli originali era invece gestita alla perfezione.
  • Purtroppo nonostante un gameplay curatissimo è stato tralasciato un dettaglio, negli originali effettuando un planata dopo un salto in carica si riusciva a coprire una distanza ancora maggiore che con un normale salto, cosa purtroppo assente in questo remake, peccato.
  • Anche questo piccolo capolavoro non è esente da glitch, ma nulla di che:

Recensione a cura di Alberto “The Pairons” Pironi.

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"Fondatore Nerd4Gaming.it" nato nell'era del ,mitico Sega Megadrive, ho continuato ad evolvere l'hardware in mio possesso insieme alla mia passione.