, , , ,

Come la crudeltà diventò arte

Salve a tutti, piccola curiosità e domanda che tanto tutti quanti ci siamo posti sulla fortunata (fortuna guadagnata col sangue per davvero) serie di Ed Boon e soci ovvero Mortal Kombat.

Noi conosciamo MK fin dagli albori, da quando nel lontano 1992 approdò su console a 8 e 16 bit, quelli nati di recente conosceranno versioni PS3 e PS4 e potrebbero farsela una domanda o due, ma Mortal Kombat è sempre stato così violento? E ancora fa di questa violenza il suo unico punto di forza? Riguardo alla prima domanda possiamo rispondere noi tranquillamente con un SI, mentre alla seconda ha risposto direttamente il creatore Ed Boon con un “NI”, lui sostiene infatti che la saga sia diversa da molte altre proprio per questa componente gore ma che negli anni si è riuscita ad evolvere portando un prodotto di alta qualità oltre che violento, che ha mostrato oltre che un motore grafico migliorato anche un curato e divertente sistema di combattimento che con il tempo è migliorato sempre di più, arrivando all’apice con questo 11esimo capitolo, quindi pure noi che abbiamo spolpato il decimo capitolo fino all’osso possiamo affermare che quanto detto da Ed corrisponde a verità sacrosanta, voi la pensate come noi?

Articolo a cura di Alberto “The Pairons” Pironi.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *